Svoboda Orchestra
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La SVOBODA ORCHESTRA è una formazione composta da voce, archi, fiati, chitarre, basso, batteria e percussioni. L’orchestra offre una sonorità insolita nel panorama attuale: l’intrecciarsi di melodie supportate da una marcata base ritmica fanno del suo sound un imprevedibile susseguirsi di atmosfere con profonde influenze etniche. Accanto a composizioni originali propone riletture “contaminate” di brani e canzoni che vanno dal Mediterraneo alla Mitteleuropa fino all’Oriente più estremo, con uno spirito da festa di matrimonio nomade.
SVOBODA ORCHESTRA non ha sposato un genere musicale preciso, ma si diverte a giocare con molti stili in modo originale, creando un percorso geografico-emotivo che supera i confini e mescola le culture
La SVOBODA ORCHESTRA è stata definita un ensemble specializzato nel recuperare tradizione e folk viaggiando dal Manzanarre al Reno, e ancora più in là verso i Balcani, su di una trascinante e coinvolgente carovana targata world music … un circo all’incrocio tra la tradizione Klezmer e la musica da cinema.
SVOBODA ORCHESTRA ha tenuto concerti al Magazzino di Gilgamesh, al Caffè Procope/Teatro Juvarra, ai Murazzi a Torino, al Maltese di Cassinasco (AT), al Teatro Giacosa di Ivrea, al teatro Matteotti di Moncalieri, al Diavolo Rosso di Asti e in manifestazioni e festivals con il Comune e le Circoscrizioni di Torino, Asti, Moncalieri e Carmagnola. Ha partecipato a VINCOLI SONORI 2001 e 2009, Festival internazionale di musica Klezmer e Gypsy di Pinerolo, alle edizioni del Festival “Lo spettacolo della Montagna” 2003 e 2005, alla 6a Rassegna “Castello in musica 2003″ di Montiglio Monferrato e ha vinto la rassegna Ivrea in Musica 2002 cui è seguita la pubblicazione del primo CD. Ha suonato al Belleville di Torino in apertura del concerto di Ivo Papasov e la Fanfara Tirana e al Teatro Piccolo Regio Puccini per la rassegna “A suon di musica 2008″
Discografia:

Da sempre ebrei, rom e sinti sono, loro malgrado, popoli erranti e le loro musiche sono frutto di scambi tra le loro culture e quelle dei paesi in cui si sono trovati a vivere.
Il titolo – volutamente ironico – è in realtà un sentito ringraziamento rivolto a chi ci ha regalato canzoni così belle; a Nico, che ha voluto celebrare i valori della Resistenza in lingua Romanes con Sa i rat kelassa; a Teo, che ha condiviso con noi parte del nostro viaggio musicale, concludendolo con questo progetto.
Ci auguriamo, grazie anche ai nostri arrangiamenti, di aver reso un giusto omaggio a questi popoli, e che questo lavoro sia un gradito sentire per chi lo ascolterà.
Potete trovarlo in vendita ai nostri concerti, potete richiederlo tramite mail e in qualche modo troveremo un modo per farvelo avere. A presto lo metteremo in vendita anche online tramite i principali circuiti come iTunes, Amazon ecc.
Il prezzo? 10 euro se lo comprate ai concerti, meglio che comprare due pacchetti di sigarette. E fa anche più bene.
Contatti:
Web: svoboda.it
MySpace: myspace.com/svobodaorchestra
N.B.Presto online nella sezione jukebox alcuni brani del loro ultimo album.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Febbraio 2010 22:21)










































