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MIGRANTI
15 July 2010
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Associazione Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto

Sensazioni

Sento la dolcezza e l'amore della perpetua carezza del mare alla terra.

L'unione eterna degli elementi.

Sento la sicurezza e la serenità che da la fortezza della tua città e la quiete del mare che la circonda ed un faro che mi indica la direzione.

Sento il sollievo di una flotta di luci che sembrano avvicinarsi a te, naufraga delle tue paure, per salvarti.

Sento la libertà di un fiume che alla fine del suo lungo cammino esplode in mare ad abbracciare l'infinito.

 

Come un guerriero sacro, guardiano di tali emozioni

eccomi

Tra la terra ed il mare, in perfetto equilibrio

mi lascio accarezzare

e resto rumorosamente immobile a godermi i sogni del mondo.

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Capone & Bungt Bangt: Bio-Logic

 

 

Locandina Presentazione Capone & Bungt Bangt

 

L'Associazione YaBasta!, l'Associazione Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto e Radiosaviano.com organizzano per giovedì 10 giugno 2010, la presentazione del nuovo album del gruppo Capone & Bungt Bangt "Bio-Logic".

Durante la serata il gruppo verrà intervistato dagli organizzatori al fine di raccontarci il loro ultimo lavoro, il loro stile musicale e il loro impegno nell'ambiente e nel sociale. Infatti, in un loro recente progetto e collaborazione per la canzone "Project Revolution" hanno devoluto l'incasso a Mani Tese.

Dopo l'intervista Capone & Bungt Bangt suoneranno alcuni pezzi dell'album.

Al termine, cena sociale con parte del ricavato devoluto a Mani Tese e ancora tanta musica con il gruppo popolare Nappone and his magic friends.

 

 



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Ultimo aggiornamento (Martedì 08 Giugno 2010 21:28)

 

Comunicato Stampa Mostra De Chirico

Foto Mostra De Chirico


COMUNICATO STAMPA


Nell’ambito dell’evento “Arte e musica a Villa Arbusto: dal Barocco storico alla Metafisica barocca di Giorgio de Chirico”, promosso e organizzato dal Comune di Lacco Ameno con il fondamentale contributo della Regione Campania, dal 5 giugno al 18 luglio, il Complesso Museale di Villa Arbusto, già sede dal 1999 del Museo Civico Archeologico di Pithecusae, ospiterà un’importante mostra di dipinti e sculture del celebre e geniale artista Giorgio de Chirico (Volos - Grecia 1888 – Roma 1978). La Villetta detta Gingerò metterà in luce ben 33 opere di cui 5 sculture e 28 quadri della collezione Fondazione Giorgio ed Isa de Chirico nelle tre sale espositive.

L’organizzazione generale dell’evento è coordinata, per conto dell’ente comunale, dal dott. Gennaro De Siano e della dott.ssa Stefania Iapino, mentre l’allestimento e la realizzazione della mostra sono curati dalla Fondazione Giorgio ed Isa de Chirico e dal prof. Paolo Picozza, Presidente della Fondazione, e dalla dott.ssa Katherine Robinson, responsabile della curatela scientifica. Il titolo dell’esposizione, “De Chirico all’orizzonte. Un’odissea di luce e idee”, focalizza il rapporto di de Chirico con la cultura omerica e greca, e l’ambito fisico del Mediterraneo, costellato di isole e di rive rocciose, di viaggi e di scoperte, grande bacino di storia e cultura che ha esercitato un ruolo decisivo nella formazione e nell'evoluzione spirituale e materiale dell’artista.

L’espressione “all’orizzonte” richiama l’identità insulare di Ischia e annuncia la mostra come fosse l’arrivo dello stesso de Chirico sull’isola per soggiornarci e raccontare “l’odissea” della sua arte attraverso le opere in mostra. Una sorprendente memoria del mondo antico, i luoghi luminosi della natura e la geniale intuizione del Pictor Optimus danno vita ai Cavalli in riva al mare, Le bagnanti, Le vite silenti e i quadri della stagione Neometafisica degli anni 1960-70, che identificano non solo il forte legame con il mondo mediterraneo, ma anche il punto di osservazione dell’artista sul mare come simbolo dell’ignoto e del viaggio.

Sede: Complesso Museale di Villa Arbusto – Lacco Ameno- Ischia (Na)
Inaugurazione: 5 giugno 2010
Durata della Mostra: 5 giugno - 18 luglio 2010
Orari: tutti i giorni ore 10:00-20:00 / lunedì chiuso


Info e Prenotazioni: Complesso Museale di Villa Arbusto
Tel. fax 081.3330288 / 081.996103
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Comune di Lacco Ameno - Ufficio Cultura
Tel. 081.3330812 / 3330819
web: www.comunelaccoameno.it
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Comunicato Stampa NoText - Felix Policastro

Foto Mostra NoText - Felix Policastro

 


COMUNICATO STAMPA

Fondazione Plart presenta:

NOTEXT – FELIX POLICASTRO

a cura di Marco Petroni

testo in catalogo di Angela Tecce

inaugurazione mercoledì 9 giugno ’10 h. 18,30

Dal 9 giugno al 20 luglio ‘10, la Fondazione Plart presenta Notext, mostra personale di Felix Policastro. Artista di origini venezuelane, Policastro presenta in esclusiva per la Fondazione una serie composita di nuovi lavori: 50 dipinti formato 30X30, un’istallazione, un video e una scultura.

L’artista attraverso un processo di reinterpretazione visiva e formale elabora una sequenza di figure che assumono una valenza di ascendenza quasi arcaica e primaria definendo una sorta di personale alfabeto fluido e ricco di rimandi, non solo pittorici. Caratterizzate da una flessibilità compositiva, le sue figure si muovono nello spazio creando un precario equilibrio percettivo che lascia emergere un mondo sospeso tra desiderio e sogno. Un inequivocabile segno di autenticità frutto di un processo di sperimentazione particolarmente evidente nella video/grafica presente in mostra dove si comprende la volontà di andare oltre l'unitarietà della visione per aprire uno sguardo molteplice con una tensione forte verso diversi spazi e diverse storie in rapporto di associazione. Nasce così un'arte della memoria.

Felix Policastro, nato il 14 settembre 1961 sulla riva sud dell'Orinoco a Ciudad Bolivar in Venezuela, dove ha vissuto fino all'età di 11 anni. Negli anni settanta i genitori, con incertezze e non poche difficoltà di ambientazione si trasferiscono in Italia. Inizia così per Felix una vera e propria enfatizzazione intellettuale di ricordi, sensazioni e profumi vissuti in quegli anni. Trascorre un decennio assolvendo ai doveri scolastici e soddisfacendo, nei ritagli di tempo, la passione per la Pittura. In quegli anni, rivolge l'interesse soprattutto  alle tecniche pittoriche, azzardando nei primi anni ottanta una propria espressione artistica, con il solo uso di colori e forme. Non realizza molte tele in quel periodo, ma le mostra ad amici e critici che dividono con lui le stesse passioni. S'interessa da subito ai sistemi di comunicazione visiva, coltivando esperienze in diverse discipline, sperimentando tecniche innovative su materiali e supporti naturali. Realizza diversi loghi e sigle, per aziende e privati. Progetta e realizza ambientazioni d'arte, traslando la sua ricerca artistica nella funzionalità. La sua sperimentazione mira a cogliere un "progetto divino", cercando di instaurare un colloquio tra l'uomo e la natura. La produzione degli ultimi 16 anni ha assunto nel tempo le caratteristiche di un vero e proprio alfabeto/grammaticale visivo, che egli elabora personalmente. Opere in progress, che oggi, lo portano a fare un’analisi consuntiva del percorso fatto, ed avviarsi verso nuove combinazioni e contaminazioni.

Sue opere sono esposte:

Museo Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli; Museo dell'informazione centro documentazione d'arte contemporanea, Senigallia; Palazzo Comunale di Ostra; Biblioteca comunale di Lusciano, Caserta; Palazzo Comunale di Marigliano; Museo sperimentale d'arte contemporanea, l'Aquila; Museo d'arte contemporanea materiali minimi, Paestum; Museo d'arte contemporanea, Morcone; Museo d'arte contemporanea, Sermoneta; Artefuori, museo all'aperto d'arte contemporanea, Saviano; Palazzo del Governo, Caserta; Il laboratorio, vico freddo a Rua Catalana, Napoli; Museo della camicia, Savignano sul Rubicone; Palazzo Vargas, libro d'artista, edizioni Il Laboratorio di Nola, Vatolla, Salerno; MIA (Museo Ippodromo di Agnano), Napoli; Fondazione Plart, Napoli

Dal 10 giugno al 20 luglio ‘10

Fondazione Plart – via Martucci, 48 – Napoli

T. +39 08119565703

F. +39 08119565726

W. www.plart.it

E. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aperto dal martedì al sabato

h. 10/13 – 15/19

sab. 10/13

Comunicazione:

Marco Petroni

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Mostra per la pace e la non violenza

 

 

Locandina Mostra per la pace e la non violenza


MOSTRA PER

LA PACE E LA NONVIOLENZA

Mostra espositiva, Fotografia, Grafiche, Istallazioni, Proiezioni, Poesia

Dal 15 al 22 maggio ore 9.00 - 18.00


Via Appia Antica, 42 - Roma

Ingresso Libero

Scrittura, fotografia, pittura, poesia, saranno il filo conduttore della Mostra per la Pace e la Nonviolenza, organizzata dal Terzo Istituto Statale D’Arte di Roma, dal 15 al 22 maggio presso la Sede del Parco Regionale Appia Antica a Roma. Ogni forma di espressione artistica  e comunicazione si trovano ad avere una grossa opportunità e responsabilità, l'essere umano costruisce ciò che immagina e insieme possiamo consegnare al futuro immagini che siano d'ispirazione per un mondo libero dalla paura del prossimo e dall'assurdità della guerra.

L’Istituto Statale d’Arte ha condiviso il cammino della PRIMA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA, partita da Wellington, in Nuova Zelanda, il 2 ottobre 2009 e terminata a Punta de Vacas sulle Ande, in Argentina, il 2 gennaio 2010 dopo aver toccato oltre 100 paesi; la Marcia è stata lanciata dall’organizzazione internazionale MONDO SENZA GUERRE, DAL MOVIMENTO UMANISTA e da moltissime altre organizzazioni, istituzioni e personaggi autorevoli in tutto il pianeta.

Obiettivi della Marcia Mondiale Per la Pace e la Nonviolenza:

Disarmo nucleare  a livello mondiale, Ritiro immediato delle truppe d’invasione dai territori occupati, Riduzione progressiva degli armamenti convenzionali, Firma di trattati di non aggressione tra paesi, Rinuncia dei governi a utilizzare la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti.

Un evento nato dalla necessità di dare una risposta globale alle disumane condizioni in cui si vive oggi. Così, minacciati dal riarmo nucleare e schiacciati da una cultura violenta e discriminante, uomini e donne di tutto il mondo hanno mosso un passo insieme uniti nella convinzione che non si può uscire dalla violenza con la violenza. Questo cambiamento è possibile attuarlo dando spazio all'immaginazione, rafforzando la cultura non violenta attraverso ogni forma d'espressione.

PROGRAMMA

15 maggio ore 10,00 Inaugurazione Mostra

16 maggio ore 17,00          Reading Musicale su Esperienze Guidate

‘IL RISENTIMENTO’

“Non ha importanza che colui al quale sei legato dal risentimento più profondo sia vivo o morto, perché il dominio dell’oscuro ricordo non rispetta frontiere”

Le ESPERIENZE GUIDATE sono narrazioni scritte in prima persona dove l’ambientazione di ogni racconto serve come inquadramento, affinché il lettore ”riempia la scena” con se stesso e le proprie fantasie, il personaggio osserva, genera e sperimenta azioni ed emozioni.

20 maggio ore 10,00 Incontro/ Conferenza: La Nonviolenza

con le Associazioni promotrici della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

  • Centro Studi Umanisti
  • Mondo Senza Guerre
  • Comunità per lo Sviluppo Umano
  • Convergenza delle Culture
  • Of Gay Project

Ore 11.30

Concerto   Drum Circle , strumenti a percussioni in cerchio dove il ritmo sostituisce il linguaggio, creando una piattaforma comunicazionale, consente a chiunque di poter partecipare alla musica:non è necessario essere esperti poiché non esiste un giusto o uno sbagliato, ma solo un ritmo che unisce gli individui fino a fonderli in un organismo pulsante e vivo:un'orchestraritmica.

Perché è ora di fermare le guerre e la nuova folle corsa agli armamenti. Perché è inaccettabile che nel nostro mondo di opulenza e ricchezze smisurate si possa morire di fame o si debba migrare per sfuggire la morte. Per insinuare negli uomini, nelle donne, nei giovani, nei bambini il ripudio profondo della violenza in tutte le sue forme, per imparare a riconoscerla e smascherarla anche quando giunge travestita con false bandiere di giustizia e libertà. Per aprire gli orizzonti chiusi al futuro e farci intravedere un nuovo paesaggio, i primi raggi dell’alba di una Storia finalmente umana.

Giorgio Schultze Portavoce Europeo della Marcia Mondiale

Per Informazioni:

www.csuroma.org/dokuwiki/

www.marciamondiale.org

www.pressenza.com

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Salerno in Corto Circuito

 

 

Locandina Salerno In Corto Circuito

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Comunicato Stampa: Intervista a Vincenzo Borriello

Copertina L'uomo che amava dipingere

 

Comunicato Stampa

 

 

 

L'uomo che amava dipingere”

 

Autore: Vincenzo Borriello

 

Edizioni: Casa Editrice Aurea

 

Martedì 04.05.2010 in diretta su www.radiosaviano.com

 

 

L'Associazione Culturale Laboriosi.it – Uno Spazio Aperto, organizza l'incontro con lo scrittore napoletano Vincenzo Borriello, autore del libro “L'uomo che amava dipingere”, edito dalla Casa Editrice Aurea, presso la medesima Associazione artistica, sita in Piazza Adolfo Musco 22 c/o Centro Polifunzionale – Centro Studi Mimì Romano, nel giorno 04/05/2010 alle ore 10:30 .

 

Trama:

 

Ambientata nell'Iran contemporaneo, la vicenda narrata persegue essenzialmente due scopi: denunciare la violazione dei diritti umani e celebrare l'opera d'arte nella sua funzione catartica e nella sua capacità rivoluzionaria. Il giovane protagonista appartiene ad una generazione che a Teheran comincia a prendere coscienza dei propri diritti e non è disposta ad accettare acriticamente le regole imposte alla società dall'integralismo degli Ayatollah. È un pittore e non trova niente di impuro nel dipingere un nudo femminile, ma ben presto sperimenta che agli occhi di chi è preposto a salvaguardare la morale comune, quello che lui ha fatto è gravissimo, inaccettabile e va punito nel modo più severo per dare un monito a chiunque volesse imitarlo.

Così Yassir (è questo il nome del protagonista) prima di essere giustiziato viene messo in prigione dove come compagno di cella si trova Omar, colpevole di essere omosessuale. La prigione tuttavia non impedisce che fra i due nasca una profonda intesa e non riesce a soffocare quella che è la vera essenza dell'uomo: la sua dimensione razionale e morale. E qui interviene l'arte, il mezzo espressivo che consente a Yassir di liberarsi dalle costrizioni del carcere per volare in alto, in una dimensione irraggiungibile dalle assurde limitazioni
che un essere umano riesce a concepire per soffocare un altro essere umano e ridurlo ad oggetto. Una dimensione in cui il protagonista può manifestare liberamente i suoi pensieri, può porsi domande, può cercare risposte, può esporre le proprie valutazioni e i propri punti di vista. Attraverso la pittura Yassir dà senso alla sua vita anche nel chiuso di una cella. Può continuare a cercare se stesso e a valutare le proprie convinzioni attraverso il confronto con persone diverse per appartenenza sociale e per forma mentis, persone che incontra nei suoi quadri.

Ora è un ragazzo palestinese convinto che farsi esplodere in nome di Allah sia il più nobile dei gesti, ora è un marine americano che, a contatto con la cruda realtà della guerra, comprende di essere stato ingannato da chi gli ha proposto un'avventura assurda come una meravigliosa prospettiva per il futuro. Due esseri diversi, addirittura nemici, ma uniti dallo stesso destino: entrambi muoiono di morte violenta per inseguire un ideale bugiardo, costruito ad arte da chi detiene il potere. Yassir che è un pacifista non riesce a comprendere l'aberrante logica della guerra e non si spiega come un essere umano abbia potuto concepirla.

Si scoraggia di fronte all'atteggiamento di tanta gente (tra cui molti sono giovani facili agli entusiasmi e malleabili) che si lascia manovrare e, in modo acritico, accetta come giuste idee assurde tra cui la più assurda è la guerra santa che usa Dio in modo strumentale. Per Yassir tutto questo è inaccettabile come inaccettabile è la pretesa della legge coranica di gestire tutti gli aspetti della vita sociale e i comportamenti dei singoli individui, ma è una realtà che si alimenta con la rassegnazione di chi crede che nulla possa cambiare. Invero non mancano segni di cambiamento specie tra i giovani che cominciano a far proprie idee nuove e a rivendicare il diritto di vivere da liberi. Una rottura col passato quindi, determinata da una rivoluzione di pensiero, originata e sostenuta in questo caso da un'opera d'arte che col suo linguaggio universale riesce a rivolgersi a tutti e a scuotere le coscienze.

Per intervenire in diretta radio: 081 19974724

 

Facebook: http://www.facebook.com/laboriosi.it

 

Per ascoltare la diretta: www.radiosaviano.com

 

 

 

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 29 Aprile 2010 14:39)

 
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