Laboriosi 2.0

Torna alla Home!

Home



Vuoi conoscerci? Clicca sull'immagine.

Chi siamo

 

 

Vuoi tesserarti? Clicca qui.

Tesseramento '11

 

 

convenzione Convenzioni

 


Sei un artista? Mettiti in mostra!

Mettiti in Mostra!



Ami l'ambiente? Scopri EcoLab

EcoLab



Concorso Fotografico Tuo/Out

Concorsi Fotografici

 

 

Sei un gruppo o un artista? Scopri A Night With A Night With...

 


Ami il Cinema? Scopri CineLab

CortoLab



Laboriosi Day!

Laboriosi Day




Seguici su Laboriosi in Tour

Laboriosi in Tour!



Ami leggere? Scopri Diamo voce al silenzio

Diamo voce al silenzio



Sei uno scrittore? Scopri Laboriosi Edizioni

Laboriosi Edizioni



Leggi tutte le ns news

News



Clicca qui per scoprire i link preferiti.

Link



Hai dei dubbi? Scopri le nostre Faq

F.a.q.

 

 

Vuoi essere sempre aggiornato?Iscriviti alla newsletter

Newsletter




Medialab


Clicca sull'immagine per accedere all'area download

Area Download


Clicca qui per accedere al jukebox.

Jukebox


Clicca sull'immagine per accedere alle foto.

Foto


Clicca sull'immagine per accedere ai video

Video

Newsletter

Associazione Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto:

live@laboriosi.it:

Home

//news//

Cult Movies -Titanic
12 December 2011
article thumbnail Dramma, amore ed epica sono gli ingredienti di base che James Cameron ha saputo sfruttare al massimo per giungere alla vetta dei più grandi film mai realizzati, i colossal. Basti pensare...

Associazione Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto

Cult Movies -Titanic

Screnshot Titanic



Dramma, amore ed epica sono gli ingredienti di base che James Cameron ha saputo sfruttare al massimo per giungere alla vetta dei più grandi film mai realizzati, i colossal. Basti pensare all’incredibile successo riscosso non solo con Titanic, ma anche con il più recente Avatar, dove il primo ha detenuto il maggior incasso mondiale della storia del cinema, record rimasto imbattuto per ben 13 anni fino all’uscita del secondo nel 2010. Insomma, che Cameron ci sappia fare con le grandi produzioni non è certo una novità. Quale che sia il segreto di tanta maestria, il risultato è sempre soddisfacente: i colpi di scena si alternano quasi ritmicamente ai più avanzati effetti speciali, mentre le profonde storie d’amore si intrecciano saldamente alle catastrofiche tragedie. Tutto questo, se unito a una grande capacità registica, dà vita a un capolavoro.
Quello del Titanic, si sa, è un buio capitolo della storia del XX secolo circa l’affondamento del transatlantico -più grande e lussuoso mai concepito- a causa della collisione con un iceberg nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Partendo da questi presupposti, il regista (qui anche sceneggiatore) dà un volto ad alcuni dei
2223 naufraghi immaginando una storia nella storia. Dividendo la nave per scala sociale, Cameron mette a confronto i due ceti opposti, nobiltà e plebe, ragionando sul fatto che, nonostante lo status, saranno entrambi destinati ad un tragico fato. A unire queste discrepanze sarà l’amore tra i due protagonisti, Rose (Kate Winslet) membro della prima classe e Jack (Leonardo Di Caprio) della terza, la cui passione si consumerà in segreto nel cuore dell’oceano.

Così come la destinazione del viaggio, la “Terra dei sogni”, i due innamorati si faranno rapire dall’emozione di una realtà surreale, che romperà gli schemi aristocratici di Rose, portandola al rifiuto di una vita programmata dall’etichetta sociale per seguire invece la filosofia del “vivere alla giornata” di Jack.


Il Titanic è insomma uno scrigno che racchiude segreti e speranze; elegante transatlantico per le élite più esclusive, nonché il tramite per dare una seconda possibilità ai meno abbienti. Maestoso e perfetto in merito alla tecnologia e al design, ma carente in quanto a norme di sicurezza: il complesso della struttura è infatti più pesante delle altre navi e il numero di scialuppe non corrisponde a quello dei passeggeri. La vanità batte quindi la sicurezza, e non appena lo scafo dell’enorme nave raschia contro un iceberg nel cuore della notte, la tragedia è annunciata.
83° film statunitense migliore di sempre e detentore del primato dei film più premiati dalla Academy Awards con ben
11 Oscar (insieme a Ben Hur e Il Signore degli anelli), Titanic troneggia nell’Olimpo hollywoodiano non solo per i grandi numeri, ma anche e soprattutto per la grandiosità della messa in scena.

GUARDA ANCHE IL TRAILER, LE INTERVISTE E LA CONSEGNA DEGLI OSCAR!

SCHEDA

Titolo originale: Titanic. Anno: 1997. Genere: drammatico, romantico, epico. 192 min. Colore. USA. Regia: James Cameron. Soggetto: James Cameron. Sceneggiatura: James Cameron. Fotografia: Russell Carpenter. Musica: James Horner. Produzione: James Cameron, Jon Landau per: 20th Century Fox e Paramount Pictures. Interpreti: Leonardo Di Caprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fischer, Bill Paxton, Gloria Stuart, Bernard Hill, Victor Garber, Jonathan Hyde, David Warner, Danny Nucci, Jason Barry, Suzy Amis, Lewis Abernathy, Ewan Stewart, Jonathan Philips, Bernard Fox, Michael Ensign.

RICONOSCIMENTI

NATIONAL BOARD OF REVIEW AWARD 1997, Premio speciale per gli effetti tecnici (James Cameron).
LOS ANGELES FILM CRITICS ASSOCIATION AWARD 1997, Miglior scenografia (Peter Lamont).
ACADEMY AWARDS 1998, Oscar per: Miglior film (James Cameron), Miglior regia (James Cameron), Miglior fotografia(Russel Carpenter), Miglior scenografia (Peter Lamont, Michael Ford), Migliori costumi (Deborah Lynn Scott), Miglior montaggio (Conrad Buff IV, James Cameron, Richard A. Harris), Miglior sonoro (Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers, Mark Ulano), Miglior montaggio sonoro (Tom Bellfort, Christopher Boyes), Migliori effetti speciali (Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher, Michael Kanfer), Miglior colonna sonora (James Horner), Miglior canzone (James Horner, Will Jennings).
GOLDEN GLOBE 1998, Miglior film drammatico (James Cameron), Miglior regia (James Cameron), Miglior colonna sonora(James Horner), Miglior canzone (James Horner, Will Jennings).
KANSANS CITY FILM CRITICS CIRCLE AWARD 1998, Miglior film (James Cameron), Miglior regia (James Cameron),Miglior attrice non protagonista (Gloria Stewart).
CRITICS’ CHOICE MOVIE AWARD 1998, Miglior regia (James Cameron).
SCREEN ACTORS GUILD AWARDS 1998, Miglior attrice non protagonista (Gloria Stewart).
SATELLITE AWARD 1998, Miglior film drammatico (James Cameron, Jon Landau), Miglior regia (James Cameron), Miglior scenografia (Peter Lamont), Migliori costumi (Deborah Lynn Scott), Miglior montaggio (Conrad Buff IV, James Cameron, Richard A. Harris), Migliore colonna sonora (James Horner), Miglior canzone (James Horner, Will Jennings).
MTV MOVIE AWARD 1998, Miglior film (James Cameron), Miglior performance maschile (Leonardo Di Caprio).
CIAK D’ORO 1998, Ciak d’oro al miglior film straniero (James Cameron).

 

A cura di Roberta Saettone (RobbiSaet Blog)

Roberta Saettone


Comments (0)
 

Cult Movies - Easy Rider



Screenshot Easy Rider



Nello sbocciare della rivoluzione culturale americana “alternativa”, una coppia di motociclisti afferma la propria libertà attraversando gli Stati Uniti su due ruote. Capostipite del genereon the road e 84° film americano migliore di sempre, Easy rider è la chiara denuncia verso l’occhio xenofobico di un Paese dove, infatti, la paura per il diverso regna sovrana.


E’ il 1969, e la cultura d’oltreoceano è in piena evoluzione: si celebra il primo Festival di Woodstock con i suoi 400mila giovani spettatori, Neil Armstrong è il primo uomo a mettere piede sulla Luna, a New York scoppia una serie di scontri violenti tra il movimento omosessuale e la polizia, mentre la Guerra del Vietnam sfocia anche in Cambogia. Piccoli passi per l’uomo, ma balzi da gigante per l’umanità, direbbe lo stesso Armstrong; balzi che condizioneranno inevitabilmente il corso della storia. Dall’ideologia Hippy all’abuso di sostanze stupefacenti su ampia scala, dall’affermazione dei diritti delle donne a quella degli omosessuali, si giunge a una nuova traduzione di libertà; ed ecco che iniziano a frantumarsi gli schemi di una cultura severa e inquadrata tramite una sorta di disobbedienza, di anticonformismo.


Il film in questione mira a scattare una fotografia di questo fragile momento, che è ancora incastrato nel periodo di transizione tra l’affermarsi di un nuovo stile di vita e l’accettazione dell’opinione pubblica. I due protagonisti, che attraversano gli Stati Uniti a cavallo dei loro chopper, incarnano l’essenza della pura libertà: trasportati dal vento come una foglia, con direzione New Orleans, ondeggiano sulle due ruote fermandosi qua e là a seconda della brezza. Dopo aver trasportato un carico di cocaina dal Messico alla California, impegnano i soldi guadagnati nelle motociclette con cui affrontare il viaggio e partono, a zonzo per il Paese, verso il carnevale della Louisiana. Accompagnati dalle note di Jimi Hendrix e degli Steppenwolf, i due motociclisti Peter Fonda e Dennis Hopper (qui anche regista), entreranno in contatto con la profonda America del sud, ora pranzando con una famiglia di indiani, ora in una comune hippy, dormendo a sotto le stelle davanti a un falò. Lungo il tragitto incontreranno anche un nuovo compagno di viaggio, un giovane ed esuberante Jack Nicholson, al quale daranno un passaggio per la stessa direzione.


Sarà proprio questo stile di vita libero e leggero ad attirare gli sguardi inquisitori della gente, che li condannerà a un’ignobile fine spinta dalla sola paura del “diverso”.


A cura di Roberta Saettone (RobbiSaet Blog)

Roberta Saettone

Comments (0)

Ultimo aggiornamento (Lunedì 12 Dicembre 2011 10:50)

 

ADV Studios



logo_ADV


Telefono
  • 0818235957

Indirizzo
  • Via Marciano, 5
  • 80035 Nola, Italy

Sito Web

E-mail
  • Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Facebook

http://facebook.com/ advstudios


Sconto 10 % su tutti i profili formativi e su tutti i workshop

Ultimo aggiornamento (Giovedì 24 Novembre 2011 12:11)

 

Nuova Convenzione: ADV STUDIOS


COMUNICATO STAMPA


Solo ed esclusivamente per l'anno scolastico 2011/2012 la scuola di comunicazione ADV Studios ha stretto una speciale convenzione con l'Associazione Culturale Laboriosi.it. Grazie a questo accordo sarà possibile usufruire di straordinari vantaggi economici per frequentare i corsi di base e specialistici offerti dalla scuola. I futuri allievi, che testimonino la propria appartenenza all'Associazione, potranno usufruire di una particolare e straordinaria agevolazione economica anche sulla quota d'iscrizione.

Il listino prezzi ordinario subirà uno sconto fino al 10 %. Il progetto messo in atto da' la possibilità di usufruire delle agevolazioni a partire dal momento della stipula per iscritto della convenzione. I vari percorsi formativi nei settori del marketing, del design e della comunicazione, perciò, saranno disponibili sempre nelle stesse modalità e tempistiche, ma in formula saldo per gli iscritti all'Associazione Laboriosi.it. Gli sconti applicabili ai singoli corsi sono rintracciabilli agli indirizzi internet dell'Associazione e della Scuola ADV Studios.


Clicca qui o nel menu a sx per scoprire i dettagli della convenzione.

Comments (0)
 

Saviano SIRIMETTEINMARCIA


 



Le Associazioni presenti sul territorio invitano TUTTI ad intervenire alla manifestazione che partirà domenica 13/11 alle ore 17,00 in largo P.Pio - Saviano, per richiamare l'attenzione di pubblico ed istituzioni sul grave stato idrogeologico ed ambientale in cui versiamo.

La cronaca di questi giorni, infatti, ha dolorosamente ricordato, a chi troppo spesso lo dimentica, che “ogni atto dell'uomo contro la natura è, in realtà, un atto contro sé stesso”, sottolineando l'urgenza di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche ambientali, di lasciare un memento contro l'inciviltà ed il disinteresse

Il corteo, quindi, si snoderà lungo il territorio comunale e terminerà a via Tappia, per testimoniare la vicinanza alle famiglie sfollate nell'esondazione del 06/11, per affermare con forza l'impegno di NOI tutti a non dimenticare, a collaborare fattivamente per un futuro migliore.

Info: Addetto Stampa dott. Giuseppe Tufano, tel.3395464589, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Segue Volantino

 

Locandina Saviano in Marcia

Comments (0)
 

Diego Leanza



Foto Diego Leanza




Diego Leanza è un chitarrista e
cantante partenopeo. La sua carriera
artistica ha inizio alla giovane età di
14 anni, producendo il primo demotape
heavy metal con una band di
Napoli, i Destroyers. Da questo punto
di partenza ha inizio la lunga gavetta
all‟interno della scena alternativa
campana, che subito ne mostra le
doti di musicista eclettico e versatile.
Turnista, collabora con numerosi artisti
della scena rock italiana e
internazionale. Partecipa a diversi
progetti discografici internazionali
come autore e produttore artistico. La
dimensione live resta la sua preferita:
calca i palchi nazionali ed esteri,
alternandosi con il lavoro in studio,
collaborando con artisti del calibro di
Cindy Blackman, batterista di Lenny
Kravitz e Carlos Santana. Da
annoverare produzioni nel campo
della new-wave, rivisitata con sonorità
del terzo millennio, ora che il genere
ha trovato nuova linfa vitale. Robert
Johnson, Nirvana, The Beatles, The
Doors, The Rolling Stone, The Kinks,
Cream, Led Zeppelin le sue influenze,
e sua maestà Jimi Hendrix ad
unificare il tutto. Nel 2010 vede la luce
il suo debutto discografico da solista,
“Diego Leanza I”. Presentato il 21
novembre 2010 all‟Up Stroke di
Napoli, “Diego Leanza I” riscuote
immediatamente un ottimo successo
di pubblico, e Diego Leanza si ritrova
a calcare importanti palchi campani,
come quello, nuovissimo,
dell‟Acciaieria Sonora, in occasione
dell‟Anteprima Neapolis Festival (10
giugno 2011). Diego Leanza è
attualmente in tour.
MIINIIBIIO: Diego Leanza,
napoletano, è chitarrista e cantante.
Le sue indubbie qualità sulla sei corde
lo portano a suonare, come turnista,
in Italia e all‟estero con molti artisti
nazionali ed internazionali. Nel 2010
decide di fare da sè: “Diego Leanza
I” è il suo debutto solista. Testi in
italiano, sound d‟oltreoceano,
vintage, potente, rock: un mix
imperdibile.
Diego Leanza è un chitarrista e cantante partenopeo. La sua carriera artistica ha inizio alla giovane età di 14 anni, producendo il primo demotape heavy metal con una band di Napoli, i Destroyers. Da questo punto di partenza ha inizio la lunga gavetta all‟interno della scena alternativa campana, che subito ne mostra le doti di musicista eclettico e versatile. Turnista, collabora con numerosi artisti della scena rock italiana e internazionale.
Partecipa a diversi progetti discografici internazionali come autore e produttore artistico. La dimensione live resta la sua preferita:
calca i palchi nazionali ed esteri, alternandosi con il lavoro in studio, collaborando con artisti del calibro di Cindy Blackman, batterista di Lenny Kravitz e Carlos Santana.
Da annoverare produzioni nel campo della new-wave, rivisitata con sonorità del terzo millennio, ora che il genere ha trovato nuova linfa vitale. Robert Johnson, Nirvana, The Beatles, The Doors, The Rolling Stone, The Kinks, Cream, Led Zeppelin le sue influenze, e sua maestà Jimi Hendrix ad unificare il tutto. Nel 2010 vede la luce il suo debutto discografico da solista, “Diego Leanza I”.
Presentato il 21 novembre 2010 all‟Up Stroke di Napoli, “Diego Leanza I” riscuote immediatamente un ottimo successo di pubblico, e Diego Leanza si ritrova a calcare importanti palchi campani, come quello, nuovissimo, dell‟Acciaieria Sonora, in occasione dell‟Anteprima Neapolis Festival (10 giugno 2011). Diego Leanza è attualmente in tour.



Copertina Diego Leanza I


TRACKLIST

1 – Feedback Man

2 – Senza fermarsi un attimo a riflettere

3 – Io non lo sapevo

4 – Marta e la polvere

5 – Lo spietato

6 – In viaggio

7 – Una vecchia canzone

8 – Madre, tu cosa ne sai?

"Diego Leanza I”, debutto solista del chitarrista/cantante partenopeo, è un disco sentito come “necessario” dall’autore che, dopo anni di vita on the road da turnista (e quindi musicista per “altri”), ha maturato l’esigenza di creare qualcosa di proprio, nei testi come nella musica. Ne è uscito un lavoro dal forte sapore 60’s, profondamente rock. Suoni sporchi, vintage, distorti, storie di amori, sesso, piccole vittorie e grandi sconfitte. A metà strada tra Napoli e New York, “Diego Leanza I” è un disco nato lontano dalla sala d’incisione, con i testi frutto di lunghe chiacchierate tra amici, pensieri e discussioni fatalmente finiti sul nastro. Un elogio alla lentezza ed alla riflessione, come del resto possiamo leggere nel testo di “Marta e la polvere, opera dello scrittore e fumettista Igort: “… oggi è arrivato troppo presto”. “Diego Leanza I” ha l’intenzione di farci riassaporare la vita di tutti i giorni, con le sue gioie effimere, i suoi chiaroscuri, la sua infinita imprevedibilità.

LINK UTILI: www.myspace.com/diegoleanza

 

Ufficio Stampa::

www.bulbartworks.com

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Comments (0)
 

Ossimora



Foto Valeria e Assia (Ossimora)




Ossimora è un manifesto dei
sentimenti al femminile. Esplorando i
rapporti e le relazioni della vita, Valeria
Frontone, autrice e compositrice
napoletana, individua una
discriminazione positiva tra i generi. Le
incompatibilità uomo-donna, le
differenze intrinseche tra interiorità
distanti, i mille interrogativi dei
rapporti a due suggeriscono al progetto
discografico l’ispirazione essenziale.
Ossimora è volutamente declinato al
femminile per connotare sessualmente
la forza creativa delle donne nel
calibrare il dualismo e le contraddizioni
tra spiriti opposti. Un equilibrio tra le
contrapposizioni espresso attraverso la
ricercatezza del linguaggio e dei suoni,
stretti intorno al motivo principale:
l’amore. Passionalità e romanticismo
spogliati nell’intimo in un disco di
travolgente matrice jazz che rifiuta di
trincerarsi in un’unica natura. Pur
rimanendo fedele al beat irrequieto e
imprevedibile del genere, il sound
dell’album si appropria di melodie pop,
battiti reggae e reminiscenze rock.
Sulle tonalità fresche e trasparenti del
timbro di Assia Fiorillo che interpreta le
composizioni firmate da Valeria
Frontone accompagnata da Marco
Corcione (piano e tastiere), Lorenzo
Federici (tromba e flicorno), Luciano
Bellico (sax alto e tenore), Vincenzo
Palumbo (chitarre), Salvatore Ponte
(contrabbasso), Corrado Calignano
(basso), Domenico Benvenuto (batteria
e percussioni) e Massimo Salzano
(batteria e percussioni). Emozioni che
sfiorano le profondità dell’animo come
un’avvolgente e rilassante carezza
(“Ballad”), confessioni deliziosamente
ritmate a descrivere le effusioni o le
dinamiche di un’attrazione (“Exoting
feeling”). Il pathos sognante che
attinge a piene mani dalle suggestioni
della musica leggera in “Falco” e
l’ironica descrizione delle mille paranoie
da smania di possesso della divertente
“Gelosia”: E poi chi è/Quella gallina
tutta pelle e ossa?/Lui si da una
mossa/E poi chi è/quell’altra cavallona
bionda?/E lui si fionda. Non solo i
legami sensuali, Ossimora svela
l’indissolubile e devoto affetto materno
e l’attaccamento alla Terra Madre nella
toccante ode “My old geo”: eCon le
mani affondo piano/Le tue radici nella
mano/E l'umus caldo sotto il sole/Che
prende vita fiorendo così tra le dita.
Ossimora è prodotto dall’associazione
“Donne compositrici Francesca Caccini”
per l’etichetta FullHeads ed è distribuito
in Italia da Audioglobe.
Ossimora è un manifesto dei sentimenti al femminile. Esplorando i rapporti e le relazioni della vita, Valeria Frontone, autrice e compositrice napoletana, individua una discriminazione positiva tra i generi. Le incompatibilità uomo-donna, le differenze intrinseche tra interiorità distanti, i mille interrogativi dei rapporti a due suggeriscono al progetto discografico l’ispirazione essenziale.
Ossimora è volutamente declinato al femminile per connotare sessualmente la forza creativa delle donne nel calibrare il dualismo e le contraddizioni tra spiriti opposti. Un equilibrio tra le contrapposizioni espresso attraverso la ricercatezza del linguaggio e dei suoni, stretti intorno al motivo principale: l’amore.
Passionalità e romanticismo spogliati nell’intimo in un disco di travolgente matrice jazz che rifiuta di trincerarsi in un’unica natura. Pur rimanendo fedele al beat irrequieto e imprevedibile del genere, il sound dell’album si appropria di melodie pop, battiti reggae e reminiscenze rock. Sulle tonalità fresche e trasparenti del timbro di Assia Fiorillo che interpreta le composizioni firmate da Valeria Frontone accompagnata da Marco Corcione (piano e tastiere), Lorenzo Federici (tromba e flicorno), Luciano Bellico (sax alto e tenore), Vincenzo Palumbo (chitarre), Salvatore Ponte (contrabbasso), Corrado Calignano (basso), Domenico Benvenuto (batteria e percussioni) e Massimo Salzano (batteria e percussioni).
Emozioni che sfiorano le profondità dell’animo come un’avvolgente e rilassante carezza (“Ballad”), confessioni deliziosamente ritmate a descrivere le effusioni o le dinamiche di un’attrazione (“Exoting feeling”). Il pathos sognante che attinge a piene mani dalle suggestioni della musica leggera in “Falco” e l’ironica descrizione delle mille paranoie da smania di possesso della divertente “Gelosia”:
E poi chi è/Quella gallina tutta pelle e ossa?/Lui si da una mossa/E poi chi è/quell’altra cavallona bionda?/E lui si fionda. Non solo i legami sensuali, Ossimora svela l’indissolubile e devoto affetto materno e l’attaccamento alla Terra Madre nella toccante ode “My old geo”: eCon le mani affondo piano/Le tue radici nella mano/E l'umus caldo sotto il sole/Che prende vita fiorendo così tra le dita.
Ossimora è prodotto dall’associazione “Donne compositrici Francesca Caccini” per l’etichetta FullHeads ed è distribuito in Italia da Audioglobe.



COPERTINA_OSSIMORA

 

SCHEDA TECNICA OSSIMORA

ARTISTA:VALERIA FRONTONE

TITOLO: OSSIMORA

ETICHETTA: FULLHEADS

DISTRIBUZIONE: AUDIOGLOBE

DATA DI USCITA: 10 ottobre

PREZZO: 9,90

 

Link utili “Ossimora”:

Myspace: www.myspace.com/Ossimora2011

Facebook Fan Page: https://www.facebook.com/pages/Ossimora/178107225597275

 

 

Comments (0)
 
Contattaci

 

Scrivici Aggiungici su FBAggiungici su TwitterGuarda le nostre foto su FlickrIscriviti al nostro canale TV

Tesseramento 2011/2012
Browser
Questo e moltissimi altri siti web vengono visualizzati meglio se usi uno di questi browser qui elencati.
Download Chrome Download Firefox Download Safari Download Opera
  ©
Cerca su laboriosi.it
Cerca su Google
Entra nella Community
Nome utente
Password
Salva
E-mail
E-mail
name
Nome utente
Password
again..
E-mail
Menu profilo
gohomeimg
Laboriosi on line
friendavatargues
Guest(s)
10 guest(s) online
Pubblicità
Link consigliati:
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Rss

| © 2009-2012 Associazione Culturale Laboriosi.it - Uno Spazio Aperto |

Creative Commons License
| Tutti i contenuti di questo sito, laddove non diversamente specificato sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons. |

| Valid XHTML | CSS |

toolbar powered by www.mit3xxx.de